Origini e curiosità sulla riflessologia
La riflessologia è una tecnica che permette di 'contattare' gli organi e l'intero sistema attraverso la stimolazione dei loro punti riflessi.
Analizzando questi punti, è possibile valutare lo stato di salute della persona e, con il trattamento, tale stato può essere mantenuto e ripristinato.
A seconda del tipo di stimolazione, si può agire a livello fisico, energetico e psico-emozionale.


Esistono punti riflessi in tutto il corpo.
In alcune zone, questi punti sono raggruppati in modo tale da rappresentare l'intero organismo, creando una vera e propria mappa.
Le aree principali che offrono una mappatura completa sono le mani, i piedi, le orecchie, il viso e l'iride (la parte colorata degli occhi).
La comunicazione tra il punto riflesso e l'apparato, l'organo, il tessuto o la cellula può avvenire per via biochimica, energetica o nervosa.
Spunti storici
Non è chiaro se si possa parlare di vera e propria riflessologia in riferimento ai reperti storici. Ciò che emerge con chiarezza è l'antichità dell'arte del massaggio in zone del corpo in cui, come abbiamo accennato, è presente una mappatura completa dell'organismo.
I bassorilievi e i dipinti qui presentati mostrano la pratica del massaggio ai piedi.
Si possono trovare immagini appartenenti alla cultura egizia, indiana, cinese e molte altre ancora.
Esistono inoltre antiche cerimonie Inca che includono il massaggio di mani e piedi all'interno di riti sacri.





Le famose 'Orme del Buddha', presenti in molte parti dell'Asia, hanno suscitato l'interesse di diversi riflessologi. Si tratta di incisioni di impronte che simboleggiano il passaggio e quindi la presenza del Buddha sulla terra. Le orme del Buddha sono decorate con vari simboli sacri, religiosi e non, che creano quasi una mappatura della pianta del piede, come si può vedere da queste immagini.
Sebbene non si possa parlare propriamente di riflessologia, queste culture e pratiche ci portano a riflettere e ad andare oltre la realtà fisica, vedendo queste aree del corpo come canali e centri energetici.
Per parlare della riflessologia come la conosciamo oggi, dobbiamo invece arrivare alla fine dell'Ottocento e all'inizio del Novecento, quando iniziarono le prime ricerche condotte con il metodo scientifico. Diversi esponenti in varie parti del mondo (Russia, Germania, America, Francia…) hanno contribuito con le loro ricerche e scoperte.
La nascita della riflessologia moderna è attribuita al Dr. William Fitzgerald (1872-1942), un chirurgo otorinolaringoiatra americano.
La Dr.ssa Eunice Dakota, fisioterapista americana e appassionata del lavoro condotto dal Dr. Fitzgerald, è considerata la madre della riflessologia plantare. Nel suo primo libro 'Stories The Feet Can Tell', raccolse le informazioni osservate dai suoi stessi casi, creando nuove mappe dei punti riflessi.
Macro e Micro
La teoria del Microcosmo e del Macrocosmo è intrinseca alla teoria della riflessologia.
Una parte dell'organismo (Microcosmo) rappresenta l'intero organismo (Macrocosmo).
In questa visione della realtà, le parti sono in relazione con il tutto, formando così un'unione indivisibile.
I micro sistemi (mano, piede, iride, orecchio...) sono rappresentazioni del macro sistema (corpo) e creano circuiti regolatori, sia tra le parti che con il tutto.
L'obiettivo di questi circuiti è mantenere l'omeostasi per garantire un buono stato di salute.
Com'è possibile, allora, dividere ciò che accade in una parte del corpo senza considerare la sua connessione con il tutto?

Ciò che accade nella parte è ciò che accade anche nel tutto.
Nella Naturopatia, intesa come scienza umanistica, ci occupiamo dell'essere umano nella sua interezza.
Viene considerato l'intero organismo e anche i vari piani dell'esistenza: fisico, energetico, psico-emozionale e spirituale.

Le porte dell'essere
In diverse tradizioni, come nella medicina vedica e cinese, si parla di canali e centri energetici. Le aree con un notevole accumulo di punti riflessi sono anche zone cariche energeticamente.
Gli occhi sono l'espressione dell'essere, uno dei mezzi di comunicazione e di scambio più potenti che gli esseri umani possiedano (ti invito a consultare la sezione dedicata all'Iridologia).
Il tocco è un altro potente strumento di scambio e comunicazione tra noi, con noi stessi e con l'ambiente circostante.
I palmi delle mani hanno centri energetici dedicati al dare e al ricevere. Quanto ne siamo consapevoli?
I piedi sono il nostro contatto con la madre terra, la nostra porta verso il nutrimento e la vita. Sono il mezzo di contatto che ci permette di avere solide basi su cui stare.
Attraverso il trattamento di riflessologia, si crea un rinnovamento, un ricambio e un movimento nel flusso energetico della zona e di tutto l'organismo. Permette un migliore contatto con se stessi, con la natura, con gli altri e con l'ambiente.
Accompagna verso una maggiore consapevolezza di ciò che l'essere umano già possiede.
Grazie per l'attenzione, ora è il momento di provare!
